16/03/2020 – Facendo seguito a quanto comunicato da Anpal ai Fondi interprofessionali, con riferimento all’emergenza Covid-19, si ribadisce che la formazione a distanza dovrà rispettare le disposizioni previste, garantendo altresì opportune modalità di tracciabilità della formazione erogata, al fine di consentire le verifiche sul regolare svolgimento. Come comunicato sul sito del Fondo con le note del 06/03/2020, del 09/03/2020, 10/03/2020, conseguenti, rispettivamente, all’emanazione dei DPCM del 04/03/2020, dell’08/03/2020 e del 09/03/2020, è data facoltà agli Enti attuatori/proponenti di richiedere in forma scritta al Fondo la trasformazione delle attività d’’aula in interventi a distanza, avendo cura di approfondire le caratteristiche delle piattaforme/sistemi utilizzati, che diano adeguata garanzia di certificazione della presenza. Si sottolinea, pertanto, la necessità per gli Enti attuatori/proponenti interessati di descrivere approfonditamente gli aspetti richiamati, al fine di consentire una opportuna valutazione della richiesta da parte del Fondo.