Con l’inizio del 2026 Fondoprofessioni mette subito a disposizione degli aderenti uno degli strumenti più immediati e facili da utilizzare per il finanziamento della formazione del personale: l’Avviso 02/26, dedicato ai piani formativi a catalogo. L’apertura della fase di presentazione delle domande di finanziamento è avvenuta l’8 gennaio 2026, segnando di fatto il primo appuntamento per gli studi/aziende che intendono accedere alla formazione finanziata. Nello specifico, la dotazione complessiva dell’Avviso ammonta a 2 milioni di euro.
L’Avviso 02/26 nasce con un obiettivo chiaro: rendere la formazione semplice, rapida e accessibile. A differenza dei piani costruiti ad hoc, in questo caso i beneficiari possono scegliere corsi già progettati, validati e inseriti in un catalogo formativo approvato dal Fondo. Questo significa poter individuare rapidamente il percorso più adatto alle proprie esigenze e presentare la domanda di finanziamento in tempi brevi, con una gestione amministrativa snella e semplificata.
I corsi a catalogo coprono ambiti formativi di forte attualità e utilità, con particolare riferimento all’aggiornamento in ambito fiscale, contabile, lavoristico, sanitario, legale e organizzativo. Maria Pia Nucera, presidente del Fondo, ha spiegato: «L’Avviso a catalogo è pensato per rispondere a bisogni formativi concreti e immediati, offrendo soluzioni “chiavi in mano” agli studi professionali, che possono essere attivate rapidamente anche per l’aggiornamento di un singolo dipendente».
Dal punto di vista operativo, l’Avviso 02/26 consente agli studi professionali e alle aziende aderenti al Fondo di iscrivere i propri lavoratori ai corsi presenti nel catalogo, organizzati dagli enti accreditati, accedendo al finanziamento secondo le modalità e i massimali previsti dall’Avviso. La procedura di presentazione delle domande segue una logica a sportello: le richieste vengono ammesse in ordine di arrivo, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Il contributo massimo a disposizione del singolo studio/azienda sull’Avviso 02/26 è di 1.000 euro e il rimborso copre l’80% della quota di partecipazione sostenuta dallo studio/azienda. «Negli ultimi 5 anni il Fondo ha autorizzato circa 23 mila piani formativi attraverso il meccanismo dei voucher-formazione, consentendo agli studi/aziende di accedere ai programmi di training in pochi giorni dall’invio della domanda di finanziamento al Fondo – ha spiegato Nucera – Quasi il 90% degli studi/aziende che fruiscono di questo strumento sono micro-imprese, con massimo 9 dipendenti, a conferma dell’efficacia del finanziamento dei percorsi a catalogo nelle organizzazioni di più piccola dimensione».
Un elemento di particolare valore dell’Avviso 02/26 è la sua flessibilità. I corsi possono essere fruiti sia in presenza sia in modalità online sincrona o asincrona. Inoltre, la presenza di Enti attuatori accreditati garantisce un supporto qualificato nella scelta dei corsi, nella gestione delle iscrizioni, nel corretto svolgimento delle attività e nell’accesso ai contributi. Per informazioni contattare il numero 06/54210661 o scrivere a [email protected].