“La fase dell’emergenza epidemiologica Covid-19 ha accelerato il processo di diffusione del lavoro da remoto, differente nella sostanza dallo smart working. Occorre ora consolidare la cultura, le competenze e gli strumenti del lavoro agile, per favorire un nuovo approccio organizzativo – ha commentato Paolo Andreani, vice presidente di Fondoprofessioni, presentando una delle prossime proposte di Avviso di Fondoprofessioni – Intendiamo quindi destinare risorse dedicate alla realizzazione di attività formative in materia di gestione, organizzazione e sviluppo dello smart working all’interno degli Studi professionali”.

Una scelta netta e precisa quella di Fondoprofessioni: sostenere una visione più “matura” dello smart working, partendo dalle esperienze virtuose maturate nella fase dell’emergenza epidemiologica. Nella sostanza, gli Studi professionali potranno quindi accedere a finanziamenti dedicati alla formazione per l’ottimizzazione del lavoro a distanza, fino ad esaurimento della disponibilità stanziata dal Fondo sull’Avviso. A tal proposito, ha commentato Marco Natali, presidente di Fondoprofessioni: “Nella fase dell’emergenza Covid-19 Ebipro, Ente bilaterale degli Studi professionali, ha stanziato consistenti risorse per il rimborso delle spese di acquisto degli strumenti per lo smart working, aiutando concretamente i professionisti a dare continuità alla propria attività. Fondoprofessioni intende ora destinare ulteriori risorse, dedicate agli Studi professionali coinvolti, per sviluppare le competenze necessarie alla ottimale gestione dello smart working”.

Si tratta, dunque, di una ulteriore iniziativa sinergica e coordinata tra gli Enti bilaterali del settore, che consente agli Studi professionali iscritti all’intera bilateralità (Cadiprof, Ebipro, Fondoprofessioni) di ottenere servizi aggiuntivi e integrati, nell’ambito del welfare, dello sviluppo competitivo e dell’innovazione di processo.

La pubblicazione del nuovo Avviso sul sito del Fondo, con stanziamento del previsto budget, è prevista nel mese di luglio. Gli Studi professionali coinvolti potranno inviare la domanda di finanziamento per la partecipazione al corso a catalogo, tramite la piattaforma informatica di Fondoprofessioni, scegliendo tra le iniziative approvate in materia di smart working.